Uno chat noir più nero e misterioso di un buco nero, tossico paranormale, soluzione psichedelica alle detective stories dell’investigatore dell’assurdo.
Il detective Paul Niente si fa convincere dal suo agente Qualunque ad adottare un gatto ludopatico trovato davanti a un casinò, in crisi di astinenza da slot machine, cat-amina, crack-antini e croissant al pistacchio. Si chiama Ludopat ed è il gatto di Herman Hesselunga. Ha poteri paranormali e ossessiona Paul apparendogli in sogni e in allucinazioni nei quali lo incita a diventare un pacifista sanguinario e lo mortifica per il suo nientismo. Ma in quelle manifestazioni oniriche il gatto nero lascia dei segni che aprono al detective le piste decisive per trovare colpevoli e assassini. In una sensazionale intervista, l’investigatore del non sense, racconta del caso Herman Hesselunga rivelando che parallelamente a quella indagine, ne condusse altre due: Il gatto ludopatico e Terna secca – qui raccolte – le quali non sono un prequel né un sequel ma un punto qualunquel.
Illustrazione di copertina Davide Caviglia