Tutti vorrebbero scrivere fino alla fine del mondo e qualcuno anche oltre.
Il clima è impazzito, i criminali sono nelle sale dei comandi e ogni essere umano vuole scrivere un libro: la fine del mondo è vicina. Scrivere un racconto sulla catastrofe significa contribuire ad accelerare l’arrivo dell’apocalisse? I migliori racconti di un concorso letterario organizzato dal gruppo di ricerca YECEI e Agenzia X sulla soglia di un mondo in ebollizione, devastato dalle guerre e dal cambiamento climatico.
Quindici storie per immaginare scenari futuri e trasformare le prospettive esistenziali delle generazioni attuali e di quelle che verranno, un coro a quindici voci di lessici letterali accostati a slang, ironia e satira, lirismo e favola come antidoto al cinismo. Orizzonti e vicoli ciechi, atmosfere cupe e arcobaleni, paesaggi di speranza e decadenza, utopie e distopie per liberarci dall’immanenza del cataclisma che produce solo ansia, passività e frustrazione. La minaccia della catastrofe è reale o è solo un nostro disturbo psicosomatico?
Racconti di: Andrea Berardi, Francesco Chiellino, Idina Cortesi, Alessandro D’Angelo, Davide Galipò, Luca Gringeri, Leonardo Lovati, Aurora Rossa Manni, Lorenzo Salinelli, Carlo Maria Masselli, Stefania Persano, Giovanni Pezzella, Salvatore Spampinato, Francesca Stefanelli, Alessandro Tesetti.
Introduzione e conclusioni di Lorenzo Domaneschi e Gianmarco Navarini