Moicana

Centro studi sulle controculture

 

In Italia non sono certo mancati approfondimenti sui movimenti underground e controculturali della società contemporanea, ma non è ancora presente un centro studi che abbia l’ambizione di fornire un ambito di ricerca permanente, da cui possano ampliarsi e svilupparsi nuovi percorsi interpretativi sui molteplici aspetti rappresentati dalle varie situazioni italiane e straniere. Si è così pensato di colmare questo vuoto con la creazione a Milano di Moicana. Centro studi sulle controculture; laddove il termine Moicana ci ricorda come le controculture, in quanto declinate al femminile, non saranno mai le ultime e quindi sempre in grado di generare nuove forme di aggregazione spontanea in contrapposizione al dominante, qualunque esso sia; proprio come lo furono i nativi americani.

Tramite la pubblicazione di libri, l’organizzazione di convegni e di conferenze, la programmazione di reading e di mostre, lo sviluppo di particolari mappature geografiche, la raccolta di materiali a stampa e di testimonianze orali, e non ultime alcune iniziative di strada, Moicana si propone di tenere sempre viva l’attenzione di studiosi, ricercatori, militanti, così come di semplici appassionati.

Per conferire una maggiore vivacità possibile al nostro progetto, abbiamo creato un comitato scientifico multidisciplinare e intergenerazionale, che si proponga di elaborare proposte e iniziative diversificate.

 

Comitato scientifico

Emanuela Bigliotti, Silvia Casilio, Carlotta Cossutta, Nicola Del Corno, Tobia D’Onofrio, Duka, Ignazio Maria Gallino, Matteo Guarnaccia, Gianfranco Manfredi, Sergio Maramotti, Ilaria Nacci, Robertino Peterpunk, Marco Philopat, Massimo Pirotta, Vincenzo Romania, Andrea Staid, Simone Tosoni, Angela Valcavi, Vandalo, Giorgio Zanchetti.

 

Pubblicazioni

università

Moicana
L’Università della strada

 

 


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