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Daniela Persico

Wang Bing

Il cinema nella Cina che cambia

Fare i conti con la storia, a livello individuale, significa fare i conti con la propria natura di esseri umani, implica la necessità di un atteggiamento onesto e consapevole nel guardare a se stessi.
Wang Bing

Selezionati, proiettati e frequentemente premiati nei festival di tutto il mondo, i film di Wang Bing si sono imposti con forza nel paesaggio del cinema contemporaneo. I suoi lavori, perlopiù documentari, mostrano nel profondo le ferite della recente mutazione strutturale dell’immensa nazione cinese. Wang rintraccia gli episodi più significativi nel rapporto tra passato e presente, tentando di ricostruire una memoria collettiva condivisibile. I personaggi sono testimoni di cambiamenti epocali, come la giornalista che racconta le traversie della sua lunga militanza nel partito comunista, o il contadino rintanatosi a vivere in una grotta. La fotografia e le ambientazioni svelano un immaginario sconosciuto e resistente, quello di milioni di persone spinte ai margini dal fulmineo impennarsi dello sviluppo economico. I treni conducono in città create dal nulla, le pipeline si perdono all’orizzonte, le dune sabbiose del deserto dei Gobi, luogo di prigionia per migliaia di presunti sovversivi alla fine degli anni cinquanta.
Questo volume è il primo studio monografico su Wang Bing pubblicato in Italia, realizzato in occasione della retrospettiva completa della sue opere organizzata da Filmmaker Film Festival di Milano.

Wang Bing è nato nel 1967 nella provincia di Shaanxi. Le sue opere hanno ottenuto un grande successo di critica e di pubblico, a partire da Tie Xi Qu: West of the Tracks, che per i “Cahiers du cinéma” è uno dei dieci film più importanti dell’ultimo decennio. The Ditch, sua prima opera di finzione, è stato presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia.

Daniela Persico, è programmer e critico cinematografico. Organizza la manifestazione “L’immagine e la parola”, spin-off del Festival del Film Locarno. Ha fondato e dirige con Alessandro Stellino il magazine online “Filmidee”. Tiene la rubrica di cinema del quotidiano ticinese “Giornale del Popolo”. Ha scritto saggi per diversi libri collettivi e ha curato le monografie Claire Simon. La leggenda dietro la realtà (Agenzia X, 2008), Wang Bing. Il cinema della Cina che cambia (Agenzia X, 2010) e Emmanuel Carrère. Tra cinema e letteratura (Bietti, 2014). Ha diretto il mediometraggio Et mondana ordinare (2009) e ha partecipato alla realizzazione di Tutto parla di te di Alina Marazzi (2012). È stata a capo della selezione di Filmmaker Festival.

pp. 160 • 2011

ISBN 978-88-95029-44-3



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