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Grateful Dead economy 1

Giovedì 2 marzo 2017 ore 18.00
@ Mediateca Gateway • Via San Petronio Vecchio 33/b • Bologna

L’instabilità è diventata endemica e le droghe assunte (il quantitative easing o il Jobs Act) non fanno più effetto. Forse perché non sono adeguatamente psichedeliche? Un tempo la psichedelia era infatti sinonimo di creatività, sperimentazione, innovazione e sovversione. Ora regnano l’impotenza e la depressione sociale. Forse perché la finanza e la mercificazione economica si sono appropriate non solo del corpo ma anche dei cervelli, dei sensi e dell’eros, costringendoli a vivere una vita di elemosina e precarietà?
Sono queste le domande che pone Andrea Fumagalli in questo volume di agile lettura, che utilizza la metafora dei Grateful Dead non solo per rendere omaggio a uno dei gruppi musicali che più ha inciso sulla cultura alternativa, ma per discutere criticamente l’evoluzione dello spirito libertario negli Usa, nato negli anni sessanta e riapparso nelle ultime due decadi nell’ideologia libertarian, fondata sulle libertà individuali, l’antistatalismo e il primato dello spirito del self-made man.
Grateful Dead economy. La psichedelia finanziaria analizza le tre parole chiave al centro del dibattito politico del nuovo millennio: il concetto di comune, lo spirito open source e il ruolo delle monete alternative. Ne discutiamo con l’autore, Andrea Fumagalli, nell’ambito del programma di Se7en.
A seguire il consueto ricco aperitivo di Gateway.

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