Premio Dubito 2016



evasioni-e-rivolte

Evasioni e rivolte allo spazio occupato V33

27 giugno ore 19.00

Presentazione del libro Evasioni e rivolte di Emilio Quadrelli presso la nuova occupazione di via Volturno 33 – via Volturno 2 – ore 19.00

V33 sotto sgombero!!!

“alcune cose si possono dire, altre si possono solo fare”

V33, studentato autogestito dagli universitari nel cuore del quartiere Isola, è minacciato di sgombero al solo scopo di restituire alla speculazione edilizia e all’abbandono lo stabile che il 28 aprile era stato liberato per fare spazio al progetto di studentato (camere, mensa, aule studio…) e a una rete di laboratori autogestiti (Hack_Lab, camera oscura, InfoPoint sulla cooperazione internazionale, Laboratorio di sartoria, InfoShop, Creative_Lab, officina per autoriparazioni, cinema…).
Ancora una volta chi sperimenta forme di produzione politica, culturale e artistica, chi si colloca al di fuori della non-socialità milanese, chi costruisce reti di solidarietà conflittuali per opporsi alla devastazione delle identità dei quartieri – rivendicando partecipazione – è nel mirino delle forze di polizia, braccio violento di un’amministrazione cieca, incapace e vendicativa.
Per quello che fin qui abbiamo vissuto e costruito, per tutto quello che da oggi possiamo fare per continuare il nostro percorso libero e autorganizzato; per difendere uno spazio che socialmente e politicamente ha veramente tanto da dare a questa città: per impedire che ancora una volta le istituzioni possano permettersi di chiudere con la forza un’esperienza nascente di autogestione; per impedire che come è successo negli ultimi anni lo sgombero passi sotto silenzio; per far sudare al Comune, alla questura e alle lobby di speculatori questa decisione: chiediamo a tutti, realtà e singoli, di partecipare attivamente alla nostra resistenza, non solo con la presenza qua sotto ma soprattutto con azioni di solidarietà e disturbo in tutta la città, per rompere l’assedio che vorremo tenere il più a lungo possibile. Abbiamo intenzione di resistere il più possibile, facendo sentire, con la forza, la durata e la determinazione della nostra opposizione diretta allo sgombero, la legittimità e la convinzione dei nostri progetti e delle nostre idee, pronti a riprenderci un altro spazio o il medesimo se e quando riusciranno a cacciarci da qui, per far tornare abbandonato quest’edificio.
Chiediamo a tutti, singoli e realtà, di essere pronti ad agire, con la presenza, le iniziative o con le idee più disparate.
Resist! gli studenti di V33.

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