Premio Dubito 2016



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Cinema is not dead 1

Domenica 13 dicembre 2015 ore 21.00
@ Cinema Beltrade • via Nino Oxilia 10 • Milano

Una giornata per festeggiare l’uscita di Cinema is not dead. We are, prima pubblicazione cartacea di “Filmidee”. Programmazione in collaborazione con il Torino Film Festival, incontri con gli autori e un mercatino di libri, dvd e memorabilia.
La giornata di domenica 13 dicembre sarà dedicata alla natura resistente del cinema: dalle 11.30 del mattino fino a tarda sera, la sala milanese del Beltrade ospiterà una serie d’incontri, presentazioni e proiezioni in occasione dell’uscita del volume edito da Agenzia X che raccoglie il meglio di quanto pubblicato online da filmidee e numerosi interventi originali.
Si inizia alle 11.30 con l’apertura di un mercatino dedicato all’editoria indipendente d’ambito cinematografico e con la proiezione di due film di Lorenza Mazzetti, regista italiana tra i firmatari del Free Cinema inglese, in collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel pomeriggio, dopo lo spettacolo delle ore 15 dedicato ai più piccoli, si prosegue con i cortometraggi delle sezioni Italiana corti e Onde tra cui tre film di diploma della Naba e il saggio visivo Una società di servizi di Luca Ferri.
A seguire, alle 18, una delle visioni più folgoranti della 33° edizione del TFF: Cemetery of Splendour di Apichatpong Weerasethakul, presentato in collaborazione con Le vie del cinema, che dall’11 al 13 dicembre porta in sala a Milano quattro film delle sezioni principali del Festival.
Dopo l’aperitivo di rito, alle 21, si presenterà Cinema is not dead. We are in compagnia di Daniela Persico e Alessandro Stellino, fondatori della rivista. Il volume (edito da Agenzia X) inaugura una serie di pubblicazioni a cadenza annuale frutto del lavoro svolto sulla rivista, ripubblicando alcuni testi fondamentali e arricchendoli con nuovi interventi. Tra i temi toccati, la New Cinephilia (con saggi inediti in Italia di Malte Hagener, Adrian Martin, Hugues Perrot e Vincent Poli) e la rivoluzione del cinema del reale (con interviste a Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, Roberto Minervini, Pietro Marcello). Completano il libro approfondimenti sui film più interessanti e radicali del 2015, da Arabian Nights di Miguel Gomes a Cemetery of Splendour di Apichatpong Weerasethakul, e gli omaggi a Akerman, Farocki e Maysles, tre cineasti scomparsi di recente. Si chiude con un cortocircuito: un’intervista che sancisce “lo stato delle cose” secondo la visione di Olivier Assayas, da un regista cinefilo sempre pronto a confrontarsi con le nuove forme di rappresentazione della contemporaneità.
A seguire, proiezione dello straordinario Stand by for Tape Back-Up di Ross Sutherland, una riflessione sulla memoria individuale e sulla precarietà dei supporti che elabora alla perfezione i temi cari alla rivista.
Chiude la giornata alle 22.30 la performance sperimentale di Nicola Tirabasso Soundtrack for Acariño Galaico di José Val del Omar.

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