badtrip_2020

C-18 … C-19

Care lettrici, cari lettori, compagni, amici e sostenitori di Agenzia X

Nel lontano giugno 1984, eravamo stati appena sgomberati dalla nostra casa comunitaria e centro sociale di via Correggio 18, anche il nostro spazio per organizzare concerti che si trovava alle spalle delle abitazioni, era stato sgomberato. Tre anni prima avevamo deciso di chiamarlo Virus… Non era stata un’idea particolarmente elaborata, l’avevamo presa da un giornaletto americano di horror splatter che stavamo sfogliando in quel preciso momento. Ci sembrava un nome adatto perché eravamo punk e odiavamo tutto: famiglia, scuola, lavoro e l’intera società. Un virus alieno alla gente comune, pericoloso per i benpensanti e aggressivo come lo erano i nostri testi e la nostra musica.
Per protestare contro lo sgombero improvviso c’eravamo inventati diverse mobilitazioni, adunate improvvise e altre azioni che chiamavamo “attentati mentali”…
Tra questi avevamo preparato dei volantini con la falsa intestazione del Comune di Milano con l’avviso urgente di un’epidemia virale per un virus chiamato C-18 (come via Correggio 18), e i numeri di telefono dell’amministrazione comunale. Erano stati distribuiti nei quartieri periferici e nelle caselle postali delle case popolari e in breve avevamo raggiunto il nostro obbiettivo: i centralini comunali si erano intasati per un paio di giorni e i quotidiani ne avevano parlato, alcuni  paragonandoci a dei terroristi, altri risollevando la questione dell’ingiusto sgombero.
Con una mossa un po’ obliqua avevamo tentato di ribaltare a nostro favore una situazione che ci metteva alle corde.
Poi nessuno ne parlò più e dopo qualche altra occupazione in viale Piave e in piazza Bonomelli anche il Virus scomparì dalla città.
È riapparso ora con la denominazione C-19, in beffarda continuità con il nostro immaginario e scalcagnato C-18 che infatti adesso appare come una vera e propria profezia.

Agenzia X è una casa editrice che affonda le sue radici nel periodo qui narrato, perciò non ci facciamo prendere dall’inedia e dall’isolamento di questa assurda situazione da arresti domiciliari, ma tenteremo di ribaltare il clima paranoico, facendovi innanzitutto riflettere sul fatto che il coronavirus per il momento colpisce tutti, dai ricchi ai poveri, casomai sono le governance, cioè l’insieme di strumenti atti ad assicurare la stabilità dei rapporti tra governanti e governat*, a causare danni. Ci inventeremo quindi qualche forma espressiva online per condividere spunti, idee e riflessioni in tal senso con tutta la comunità che da anni ci segue.
Purtroppo la redazione di via Atto Vannucci 3, anche se in parte operativa, rimane chiusa fino a una data che ancora ci è impossibile determinare.
In questi primi giorni abbiamo segnalato i free download di alcuni nostri libri e presto faremo dei piccoli video di presentazione, reading e approfondimenti di diverso tipo.
Nel salutarvi con l’augurio che il virus non lasci troppo strascichi sociali una volta che se ne sarà andato, vi ricordiamo che tra le forme di resistenza culturale più adatte per il periodo c’è sicuramente la lettura di un libro, il mezzo più efficace per farci volare fuori da una realtà imprigionata.

Purtroppo le spedizioni degli ordini sono sospese…

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